giovedì 28 marzo 2013

giovedì 21 marzo 2013

primo giorno di primavera

dal 21 marzo fino al 31 maggio 2013
le mie opere saranno esposte presso
il Ristorante "La Cantina10"
 
 a Puianello di Reggio Emilia

domenica 17 febbraio 2013

a casa, vicino al mare...

ho teso delle corde...
ho teso dei fili di luce da città a città.
Si rincorrono, s'intrecciano
ondeggiano e risuonano.
Rimandano ricordi, affetto, sorrisi,
passeggiate in riva al mare,

serate di brezze leggere,
freschi aromi e suoni a colori
lasciandosi scivolare lontani e vicini
sull’azzurro dei giorni.
Grazie Michela e Paolo
per la stima e l’affetto.
Un vento buono li porta fino a qui
e da qui ripartono,
si uniscono,
 
corrispondono.
 
“ho teso delle corde da campanile a campanile,
delle ghirlande da finestra a finestra, 
delle catene d’oro da stella a stella, e danzo"
(A. Rimbaud - Illuminations)
acquerello, pastelli, tempera su carta - cm 45x15

non disponibile

martedì 12 febbraio 2013

venerdì 1 febbraio 2013

ho teso delle corde...

“ho teso delle corde da campanile a campanile,
delle ghirlande da finestra a finestra, 
delle catene d’oro da stella a stella, e danzo” - in blu
(A. Rimbaud - Illuminations)

acquerello, pastelli, tempera su carta - cm 45x15

scelto da Anna ... che ama viaggiare tra terra e cielo

 "Sandra, sono felice di aver incrociato la tua rotta. 
La tua opera è qui in casa, in buona vista e continua a rapire il mio sguardo...  
-un innamoramento immediato-.
  Le tue onde mi ricordano che, se pur rivolte agli abissi più profondi, 
si può veleggiare liberi, sulle creste spumeggianti, verso lidi sconosciuti, 
sicuri di trovare sempre un approdo." 
Anna

sabato 19 gennaio 2013

nel centro di Genova

 

sabato 26 gennaio 2013 - ore 18.00
Inaugurazione del Centro Culturale "La scala di grano" - Genova 
http://www.lascaladigrano.it/ 

così, a volte, si viaggia
L’inizio del cammino segue la via del mare.
Navighiamo nel vento, un vento leggero e caldo, dolcissimo;
un vento che gonfia le vele e ci porta lontano, chissà...
Noi ci siamo in mezzo a questo vento 
che muove appena le onde e profuma di cose nuove.

Lascia qualcosa dietro di se e porta in avanti ciò che ancora non sappiamo.

Così, a volte, si naviga.

In mezzo, nel mare, con un cielo lucido di stelle e una fetta di luna.
E così, andando, si scopre un nuovo orizzonte,

Michela, Francesco e Massimo sono e riflettono questo viaggio.
In una sorta di richiami evocati mutano forma:
ora sono tre piccole case-rifugio ancorate all’orlo dell’orizzonte,
ora eccoli divenire alberi, flussi energetici,
più in là mutano in monogrammi danzanti nel blu, 
chiarori diffusi a illuminare la rotta.

Tutti echi di una stessa voce.

Così, a volte, bisogna affrontare il mare aperto e l’ignoto.
Con coraggio.
Con nuova consapevolezza.

E dopo tutto il nostro andare, approdare in un posto felice
dove l’aria ha il sapore dolce dell’armonia e della conciliazione.

Con felicità e orgoglio ho collaborato all'avventura intrapresa da Michela, 
Massimo e Francesco; ho realizzato per loro un'immagine rappresentativa 
ed evocativa dei valori e del senso del Centro.
"...ora si possono mollare gli ormeggi, 
spiegare a pieno vento le vele e partire."

Buon lavoro ragazzi!!! sandra 
 


lunedì 14 gennaio 2013

stanotte il mare ha il sapore del vento

...ci sono notti ventose 
nelle quali i pensieri volano via, 
come foglioline birichine...

acquerello, pastello, tempera su carta - cm 21x31

non disponibile